• La Solaris Motorsport si prepara al riscatto nella seconda parte di stagione del GT Open

    Pescara, Italia – La Solaris Motorsport è decisa a riscattare la difficile stagione 2017, che fino ad ora è stata più dura del previsto per la Vantage GT3. La squadra italiana scommette forte sulla seconda parte della stagione e per questo ha già in programma alcune sessioni di test durante la lunga pausa estiva nei mesi di luglio e agosto. Obiettivo dichiarato presentarsi nella migliore forma possibile al quinto atto del GT Open 2017 a Silverstone, in programma a inizio settembre. Francesco Sini e Mauro Calamia salteranno così la trasferta ungherese di questa settimana per concentrarsi al meglio sul prossimo appuntamento inglese.

    L’Aston Martin Vantage GT3 della Solaris Motorsport ha fin qui sofferto la nuova mescola della gomme in uso nell’International GT Open. La coupè inglese ha lamentato una generale mancanza di grip che ha rallentato in alcune circostanze il duo Sini-Calamia in qualifica e in gara. Nonostante alcune buone prestazioni condite da spettacolari rimonte, i tecnici e i piloti della Solaris Motorsport non sono completamente soddisfatti dell’andamento dei primi tre appuntamenti della stagione e per questo hanno deciso di sacrificare la tappa ungherese e sfruttare la pausa estiva per prepararsi al meglio al finale di stagione .

    Tra Luglio e Agosto, la Vantage italiana scenderà in pista per alcune sessioni di test mirate a trovare il bilanciamento ottimale con i rinnovati pneumatici e permettere alla squadra di accumulare importanti chilometri.  “Abbiamo preso questa decisione in modo tale da essere pronti e competitivi quando il campionato ripartirà a settembre. Approfitteremo della pausa per capire e conoscere meglio queste nuove gomme e trovare un assetto che riesca a sfruttarle al meglio.” ha commentato Roberto Sini. “Torneremo in gara già a Silverstone con l’obiettivo di stare con i migliori e risalire in classifica. Purtroppo l’incidente di questo inverno ha scombussolato i nostri programmi e il ritmo serrato delle gare non ci ha permesso di andare a fondo di alcuni problemi. Non c’è stato il tempo di scendere in pista per provare nuove soluzioni. Abbiamo ora la possibilità di lavorare con calma e poter tornare a lottare per il podio come lo scorso anno. La seconda parte di questo 2017 sarà molto diversa.